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Thursday, 23 April 2020 09:17

Giornata mondiale del libro

La prima edizione della Giornata Mondiale del Libro si è tenuta nel 1996 e, da allora, viene istituita ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni in tutto il mondo.

L'obiettivo di questa giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura.

Questa giornata è nata sulla base di una tradizione catalana: questa tradizione vuike che, nel giorno di San Giorgio, ogni uomo doni una rosa alla sua donna.
Andhe al giorno d'oggi, i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto.

Ma perchè si festeggia proprio il 23 aprile? Si festeggia il 23 aprile perchè, proprio in questo giorno, sono morti tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l'inglese William Shakespear, il peruviano Inca Garcilaso de la Vega e l'autrice di Mary Poppins, P. L. Travers. Oltre a questo, nello stesso giorno sono nati Shakespeare, Maurice Druon, Vladimir Nabokov, la scrittice e giornalista italiana Maria Majocchi ed altri.

Thursday, 16 April 2020 10:42

Frutta e verdura di aprile

Nel mese di aprile troviamo molta frutta e verdura fresca, che ci aiuta a depurare l'organismo dagli accumuli invernali. 

Basta quindi con cibi ricchi di lipidi e zuccheri ed impariamo a sfruttare la generosa offerta di frutta e verdura di stagione nel mese di aprile, un rimedio naturale per disintossicarci.

Ad aprile si trova molta frutta e verdura di stagione, come fragole, kiwi, arance, asparagi, carciofi, ravanelli, mele, pere, broccoli, finocchio, patate novelle, e molte altre varietà di entrambe.

I prodotti primaverili che la terra ci mette a disposizione durante questo mese, oltre a rafforzare le nostre difese immunitarie, ci aiutano ad affrontare nel giusto modo il cambio di stagione a contatto con i cicli della natura.

Tra le verdure del mese di aprile si distinguono, per le loro proprietà depurative, il tarassaco e il carciofo. Entrambi stimolano sia la produzione, che l’eliminazione della bile da parte del fegato, con effetto disintossicante.

Oltre a questo, hanno proprietà diuretiche e quindi facilitano l’espulsione delle tossine e contrastano la ritenzione idrica. In linea generale, tutte le insalate che hanno un gusto amarognolo, come ad esempio le cicorie, possiedono delle sostanze utili per il buon funzionamento del fegato. Inoltre, ad Aprile non devono mai mancare gli asparagi, con le loro proprietà detossinanti e riequilibranti che aiutano l’organismo a rimettersi in forma in modo del tutto naturale.

Thursday, 09 April 2020 16:45

L'uovo di Pasqua più grande del mondo

La Pasqua, come da tradizione e fin dall’antichità, prevede il dono e lo scambio di uova. I bambini attendono la Pasqua soprattutto per poter scartare l’uovo di cioccolato e scoprire la sorpresa che contiene, ma forse non sapete che esiste anche un record legato proprio all’uovo di Pasqua.

C’è un Guinness dei Primati che prende in considerazione l’uovo più grande mai realizzato e che, attualmente, appartiene (forse!) alla cittadina di Bariloche in Argentina (Patagonia).

L’uovo dei record in questione, è stato realizzato nel 2015 ed era alto 10 metri di altezza, con ben 8.500 chilogrammi di cioccolato utilizzato, poi distribuito ad oltre cinquantamila persone presenti.

Anche l’Italia ha il suo record: nel 2011 è stato realizzato un uovo di Pasqua alto 10 metri e 39 centimetri, con una circonferenza massima di oltre 19 metri nel punto più panciuto. Il suo peso era di 7.200 chili!

Thursday, 26 March 2020 11:06

L'origine delle collane

Le collane adornano i colli di donne e uomini da moltissimo tempo ma, forse, non sapete che venivano fatte collane già nell'età preistorica, creata con delle ossa

Le collane in oro, invece, sono apparse in Mesopotania circa  2.500 a.C. a cui poi sono state aggiunte delle pietre circa nel 2.000 a.C.

Antiche e pesanti collane in oro venivano portate da ricchi uomini e donne dell'antico Egitto.

L'oro, nelle collane, divenne molto diffuso durante l'impero greco e, particolarmente, ai tempi di Alessandro Magno.

Gli Etruschi in Italia, portavano già delle collane nell'ottavo secolo a.C., mentre i romani hanno portato abitualmente collane in oro e pietre preziose, solamente dopo il primo secolo della nostra era.

La collana è quindi un oggetto che esiste da molto tempo, usato sia da donne che da uomini.

Wednesday, 27 November 2019 18:02

Cos'è davvero il black friday?

Black Friday...in queste ore non si parla d'altro. Ma vi siete mai chiesti l'origine di questa "ricorrenza"? E perché si fa riferimento al colore nero?

La prima volta che venne utilizzato il termine black friday non fu affatto riferito allo shopping natalizio, ma ad una crisi finanziaria: il crollo del mercato dell'oro del 1869. Quel venerdì di settembre il mercato azionario precipitò, mandando tutti in bancarotta.

 

Detto questo, ai giorni nostri questo speciale venerdì viene l'indomani del giorno del Ringraziamento, la festa che si celebra il quarto giovedì di novembre negli Usa e in Canada) ed è la data in cui, secondo una tradizione che si è consolidata negli anni Sessanta, i negozianti americani propongono sconti speciali per incentivare lo shopping e dare il via alle spese natalizie. 

Ma perchè proprio "nero"? Perché all'epoca i registri contabili dei negozianti si compilavano a penna, usando inchiostro rosso per i conti in perdita e quello nero per i conti in attivo. E nel venerdì dopo il ringraziamento, grazie a queste promozioni, i conti finivano decisamente in nero.

Wednesday, 02 October 2019 17:48

Vino Bardolino: curiosità e storia

Il 3 ottobre inizia la festa dell'uva e del vino Bardolino, ma sapete come è nato questo vino?

Il vino Bardolino non è nato per caso
Le terre che gli danno i natali hanno alle spalle una lunga storia di coltivazione della vite e di produzione di vino. Sebbene le prime fonti scritte e le prime raffigurazioni che rimandano alla coltivazione dell’uva in queste zone risalgono al periodo altomedievale, reperti storici dicono che già dall’epoca romana e, ancora prima, nell’età del bronzo qui si produceva vino.

Una lunga storia, dunque, che ci porta al XIX secolo quando la produzione vinicola della zona inizia ad essere contraddistinta dal nome Bardolino.

Da allora, la notorietà del vino ha continuato a crescere fino a quando, nel 1937, venne creato il primo Consorzio di difesa per la tutela dei vini pregiati veronesi.

Dal 1968 inizia la storia del DOC; una storia che vede il Bardolino esportato in tutto il mondo e che ancora non è finita.
Il Bardolino DOC è un vino rosso, di colore acceso, rubino e un gusto asciutto e morbido.
Si ottiene dalle uve di corvina veronese a cui vengono aggiunte uve rondinella e altri vitigni minori per un massimo del 20% del totale e del 10% per ogni vitigno. È poi permesso l’uso del 20% di varietà Corvinone, in sostituzione della stessa percentuale di uva Corvina veronese.

Wednesday, 28 August 2019 09:53

Non è uno strano kiwi!

Sembra uno strano kiwi, ma è un KIWANO!

ll kiwano (cucumi metuliferus), detto anche cetriolo spinoso, appartiene alla famiglia delle cucurbitacee.

Originario dell’Africa orientale, in seguito si è diffuso in Australia, in Nuova Zelanda, e in Paesi come l’Italia, Francia e Portogallo. 

E’ una pianta annuale, rampicante dalla crescita veloce. Ha le spine sulle foglie, sui gambi e anche i frutti sono pieni di piccoli aculei. Il frutto del kiwano acerbo ha un colore verde con striature gialle. 

Una volta maturo, assume una colorazione tendente all’arancione.

Al suo interno presenta una consistenza gelatinosa di colore verde e, come il cetriolo, ha tanti piccoli semi (da non mangiare germinati).

Solitamente viene consumato come frutta ma è ottimo anche nelle insalate e il suo sapore è agrodolce e più fruttato del cetriolo. 

Il kiwano è ricco di oligoelementi (magnesio, calcio e potassio) e di vitamina Ced è considerato un ottimo reidratante, energizzante e remineralizzante. 

E’ un prezioso alleato per la salute di intestino, cuore e arterie e, non meno importante, rafforza il sistema immunitario. Oltre a questo, ha un apporto calorico davvero molto basso.

Thursday, 04 July 2019 08:50

La fragola che sa di ananas

Il suo nome botanico è Fragaria x ananassa, la prima coltivazione è avvenuta nel 2010 in Olanda e in Belgio. Si tratta di una pianta ibrida, selezionata a partire dalle specie di fragola Fragaria chiloensis Fragaria virginiana. 

La fragola ananas presenta frutti più piccoli della fragola comune e che, a maturazione ultimata, sono quasi completamente bianchi fatta eccezione per i “semi” rossi.

A conferire la tradizionale colorazione è la presenza della proteina Fra a1, responsabile della maturazione del frutto. La presenza di questa proteina fa sì che le fragole, a maturazione compiuta, presentino un colore rosso vivace. Semplicemente, alle fragole bianche manca questa proteina, che fa sì che i frutti cambino colore a maturazione avvenuta.

Insomma, le pineberry maturano senza cambiare colore.

Wednesday, 26 June 2019 12:30

Nome in codice: WEST STAR

Sapevate che Affi è stato un centro strategico per la guerra fredda?

WEST STAR (Stella d'Occidente) era il nome in codice  militare utilizzato dalla NATO del Bunker segreto del COMMANDO FORZE TERRESTRI ALLEATE DEL SUD EUROPA.

Il bunker fu progettato tra il 1958n ne il 1960 e costruito, scavando nella roccia, tra il 1960 e il 1966: diventò il posto di comando con centro di trasmissioni strategiche e controllo per l'organizzazione e la direzione delle esercitazioni NATO. Il bunker poteva ospitare fino a 500 persone in oltre 110 stanze.

Il primo luglio del 2004 il comando si sciolse e, da allora, il sito è stato affidato al JFCNP (Allied Jointo Force Command Naples).

La proprietà demaniale è passata al Comune di Affi a marzo 2018: il comune ha deciso di trasformare la base in "Museo sulla guerra fredda".

Thursday, 06 June 2019 09:00

Il fungo con la gelatina di fragole

Un pasticcino, un dolcetto con gocce di sciroppo alla ciliegia rinvenibile nei boschi di conifere dall’estate all’autunno:

Questa è la prima impressione quando lo si trova in età giovanile, perché poi, con l’invecchiamento, la sua bellezza decade fino a sembrare un pezzo di corteccia bruna e legnosa.

Il loro nome scientifico è Hydnellum peckii della famiglia delle Bankeraceae. E’ originario del Nord America, Europa, Iran e Corea. Viene utilizzato solo in laboratorio e, nonostante il suo aspetto appetitoso, non è affatto commestibile.

Oltre che per l’aspetto, questo fungo stupisce anche per le sostanze che contiene. Infatti, in esso sono stati individuati anticoagulanti simili all’eparina, ma ancor più interessante è la presenza di una sostanza capace di inibire alcuni enzimi responsabili della complessa patologia del morbo di Alzheimer. Questo tipo di fungo potrebbe essere in futuro un importante alleato per la cura di questa tremenda malattia.

Il fungo può crescere amorfo e persino ingoiare qualsiasi cosa si trovi nelle sue vicinanze, dai ramoscelli, alle pigne, sino all’erba.

Un’altra sua peculiarità sta nel fatto che può essere utilizzato come colorante per fibre e tessuti naturali.

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