fbpx

Al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti  e semplici da utilizzare questo Sito fa uso di cookies. Pertanto, quando si visita il Sito, viene inserita una quantità minima di informazioni nel dispositivo dell'Utente, come piccoli file di testo chiamati "cookie", che vengono salvati nella directory del browser Web dell'Utente.

Origini e curiosità sul dialetto veronese

Il dialetto veronese (o veneto occidentale) è un complesso dialettale della lingua veneta.

Parlato dal Lago di Garda alla provincia di Vicenza, è basato principalmente su quello Veneto ma con delle varianti dovute alla peculiare posizione geografica della nostra Provincia.
La vicinanza con la Val’d’Adige ed il mondo tedesco hanno favorito l’importazione di alcune parole, così come forti sono i rimandi al francese ed allo spagnolo. 

Nel territorio della Provincia di Verona il dialetto presenta varie sfumature lessicali e fonetiche da una zona all'altra.
Possiamo riassumere in questo schema le varianti dialettali:

veronese puro, parlato nella città di Verona; si estende fino a circa Sona (ad ovest) e Caldiero (ad est). Andando verso Nord, è parlato a Illasi, Tregnago, Badia Calavena;

• le cosiddette parlade del lago con influssi trentini, parlate circa da Torri del Benaco a Malcesine;

• le parlade del lago con influssi bresciani, parlate circa da Garda a Peschiera;

• veronese del Baldo e della Vallagarina, parlato circa da Brentino Belluno a Caprino Veronese;

• valpolicellese, parlato nella zona della Valpolicella, ovvero attorno Negrar;

• lessinico, parlato circa da Sant'Anna d'Alfaedo a Vestenanova;

• veronese orientale, ovvero attorno alla zona di San Bonifacio, Cologna Veneta e la Val d'Alpone con forti influssi vicentini, oppure padovani in alcuni paesi;

• villafranchese, parlato nella zona attorno a Villafranca;

• veronese con influssi mantovani, parlato circa da Valeggio sul Mincio a Gazzo Veronese;

• veronese della Bassa, parlato nel territorio della cosiddetta bassa veronese. Questo si caratterizza per l'utilizzo delle fricative dentali sorde e sonore. Cena verrà quindi pronunciata "zena", a differenza del veronese di città "sena", Cimice sarà "zimeso", invece di "simeso" nella variante cittadina, Ghiaccio sarà giazzo, invece di giasso.