Al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti  e semplici da utilizzare questo Sito fa uso di cookies. Pertanto, quando si visita il Sito, viene inserita una quantità minima di informazioni nel dispositivo dell'Utente, come piccoli file di testo chiamati "cookie", che vengono salvati nella directory del browser Web dell'Utente.

La birra è stata inventata da una donna!

Secondo una leggenda, la birra è nata grazie all'errore e alla sbadataggine di una donna, che dimenticò un piatto di cereali fuori casa. Ci fu un temporale, i semi si bagnarono….e così nacque la birra.

Si ipotizza che la birra sia nata casualmente dal pasticcio di una signora che, nel tentativo di trovare un modo per conservare i cereali in acqua, ha dato vita a una fermentazione ante litteram.

A partire da quel fatidico e fortunatissimo errore, la birra è sempre rimasta fortemente legata alle donne, che possono senza dubbio essere considerate le prime vere birraie della storia.

Nelle primitive civiltà brassicole la scelta e la cura degli ingredienti, così come la preparazione stessa di quella che può essere considerata la prima forma di birra, era infatti appannaggio delle donne e avveniva all’interno delle mura domestiche.

In quanto detentrici del sapere in materia birraia, le piccole grandi scoperte che hanno via via contribuito alla nascita della birra in senso moderno, sono riconducibili sempre alle donne; per esempio furono loro a intuire che, masticando i grani, la fermentazione avveniva più velocemente, fatto di cui poi la scienza ha effettivamente dato riscontro rintracciando nella saliva umana la ptialina, un enzima che trasforma l’amido in zuccheri adatti alla fermentazione. Sempre nelle civiltà primitive, è femminile anche la maggior parte delle divinità legate alla birra e ai prodotti della terra utili alla sua preparazione: la dea sumera Ninkasi, Hathor in Egitto, la babilonese Nidaba, Cerere, la dea romana del raccolto e la sua versione greca Demetra, Yasigi in Africa, la figura mitologica armena Armalu; a loro era affidata la buona riuscita dei raccolti che avrebbe permesso di fare birra buona e in quantità.