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Chi ha inventato il carrello per la spesa

Tutti noi usiamo il carrello per la spesa, ma vi siete mai chiesti come è nata questo oggetto oramai indispensabile?

Nel lontano 1937 Sylvan Goldman, vedendo mamme con bambini nei negozi, che avevano difficoltà nel trasportare il cesto per la spesa (sempre pieno), decise di assumere più commessi per aiutarle, ma la cosa non funzionò

Gli venne così la brillante idea, guardando una sedia pieghevole, di posizionale sul sedile di quella sedia il cestino, di mettere delle ruote sulle gambe e una maniglia dietro.

Nacque così il primo carrello images

 

Gli uomini però non presero bene questa invenzione, quindi inizialmente fu un grande flop.
Vi chiederete il perchè fu un flop; essendo gli uomini troppo orgogliosi, non volevano farsi aiutare, dopo anni facendo avanti indietro con i passeggini.

Goldman però sapeva che ce l'avrebbe fatta e non si diede per vinto: decise di assumere, nel suo supermercato, donne e uomini belli per far finta di spingere il carrello della spesa. Mise inoltre una hostess fuori dal negozio, per pubblicizzare la sua geniale e utile invenzione.

Dopo tre anni, finalmente il carrello della spesa divenne molto popolare per la sua utilità e comodità. I nuovi supermercati iniziarono anche a progettare corridoi più ampi, proprio per permettere ai carrelli di passare.

Ma il carrello inventato da Goldman non è come quello che usiamo oggi noi: quello utilizzato ora è stato inventato da Orla Watson nel 1947, che brevettò carrelli con il cestino fisso e dotati di un'apertura posteriore, in modo che potessero essere infilati l'uno nell'altro.

Tra l'altro, tra Goldman e Watson ci fu anche un contenzioso in tribunale.

Nemmeno i carrelli ideati da Orla Watson sono quelli che realmente usiamo oggi, anche se erano i loro prototipi. Da allora ci sono stati dei ritocchi, come l'aggiunta del seggiolino per bambini, i supporti per le bottiglie e la fondina per la pistola e, da quel 1950, è cambiato poco.