Al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti  e semplici da utilizzare questo Sito fa uso di cookies. Pertanto, quando si visita il Sito, viene inserita una quantità minima di informazioni nel dispositivo dell'Utente, come piccoli file di testo chiamati "cookie", che vengono salvati nella directory del browser Web dell'Utente.

L'origine del cioccolato

Teobroma cacao” è il nome scientifico del cioccolato, che significa letteralmente “cibo degli dei”.

Le origini del cioccolato sono molto antiche e sono associate al periodo Maya, popolo che fu probabilmente anche il primo a coltivare la pianta del cacao. La pianta del cacao ha origini antichissime e, secondo precise ricerche botaniche, si presume che fosse presente più di 6000 anni fa nel Rio delle Amazzoni e nell’Orinoco.
Già nei tempi antichi, il cioccolato era considerato un cibo per privilegiati. I maya riservavano il suo consumo solo ad alcune classi della popolazione: i sovrani, i nobili e i guerrieri. In quei tempi la popolazione maya usava bere la bevanda di cacao preparata con acqua calda.

L’origine della parola cioccolata è più strettamente legata a questo tipo di preparato: acqua= haa, e caldo= chacau. La bevanda di cacao assumeva il semplice nome di chacauhaa. Sinonimo di chacau era chocol, da cui deriva chocolhaa, sicuramente il primo nome che si avvicina allo spagnolo chocolat

Oggi, il cioccolato come lo troviamo in commercio è il risultato di esperimenti di produzione riusciti con successo sul seme del cacao e la miscelazione con altri ingredienti: la frutta secca, i canditi, altri aromi.

Il cioccolato è passione, esperienza sensoriale a 360° dall’olfatto al gusto, dalla vista al tatto. La sua consistenza può essere morbida o dura, lucente o opaca; il suo gusto, dolce oppure amaro.

Il fondente è il più pregiato tra i prodotti e si riconosce per il suo inconfondibile gusto dolce che lascia una nota di amaro in bocca un’esperienza da provare e riprovare ancora.