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Sembra che fin dai tempi delle civiltà mesopotamiche ed ebraiche si tentasse una sorta di previsione del tempo.
I Greci iniziarono delle osservazioni che rimasero per secoli le uniche ad essere conosciute riguardo le condizioni del tempo.

Nel Medioevo la Meteorologia subisce un'involuzione e solo nel Rinascimento si ha una svolta positiva rivolta ad un atteggiamento scientifico e più corretto alla materia. Costruirono così i primi strumenti di misurazione.

E' però solo dopo la 2a Guerra Mondiale che nasce la moderna Meteorologia, che si avvarrà anche della scoperta del Radar, che permette di osservare le precipitazioni ( pioggia, grandine, neve ) anche a distanze di oltre 300 Km.

Attualmente vi sono circa 10.000 stazioni di rilevamento in tutto il globo e misurano ogni 3 ore i parametri più importanti per fornire le previsioni ( pressione, temperatura, vento, umidità, nuvolosità e quantità di precipitazioni ) oltre ai fenomeni locali nei pressi della stazione ( neve, pioggia, nebbia ecc...).

Col progresso dei computers e dei satelliti e il miglioramento dei programmi di previsione si dovrebbe giungere ad un ulteriore perfezionamento e affidabilità delle previsioni che, ricordiamolo sempre, sono PROBABILISTICHE, cioè danno probabilità di un certo evento nel tempo e nello spazio, non certezza.

Quanto più ci allontaniamo nel tempo di validità della previsione ( 24 ore, 2 - 3 giorni, 6 - 10 o più giorni ) tanto più la probabilità decresce e la previsione diviene aleatoria, spesso viene stravolta completamente anche nel giro di sole 48 -72 ore.

Giovedì, 18 Aprile 2019 08:50

Perchè si regalano le uova di Pasqua

Il legame tra la Pasqua e le uova non è una caratteristica solo italiana.
Anche nei paesi anglosassoni, le uova sono protagoniste di questa festività: vengono nascoste per una tradizionale caccia al tesoro. 
In Italia, invece, l’usanza vuole che si regalino uova di cioccolato.
L’uovo è simbolo della rinascita e presso le grandi civiltà pagane rappresentava il risveglio della natura: donare uova era considerato di buon auspicio per la fertilità dei terreni.

Giovedì, 11 Aprile 2019 09:12

Curiosità sul vino

Il vino è sulle nostre tavole fin dai tempi più lontani, ma forse non sapete che, per alcuni storici, una delle cause della caduta dell’Impero Romano potrebbe essere stato un progressivo indebolimento della popolazione dovuto all’avvelenamento da piombo, provocato dalle modalità di degustazione del vino, che veniva offerto in larghe ciotole di piombo per addolcirne un po’ il sapore.

La bottiglia più vecchia del mondo ha ben 1600 anni e risale al tempo dell’impero Romano, fu ritrovata in Germania, dove oggi è conservata in un museo, nel 1867.

Giovedì, 04 Aprile 2019 08:45

Perché i jeans si chiamano così

Il moderno jeans in denim fu inventato nel 1871 dal sarto americano Jacob Davis, che aggiunse ai pantaloni indenim i rivetti in rame per rinforzare i punti maggiormente soggetti ad usura, come le tasche, particolarmente riempite dai cercatori d'oro e dai minatori. Questa invenzione di Davis, fu poi brevettata da Levi Strauss nel 1873.

La storia del jeans è di per sè curiosa, ma quella del nome ancora di più.

Jeans infatti è una storpiatura del nome americano di Genova, Jeane o Jannes, che appariva sui tessuti che arrivavano con le navi appunto da Genova.

Per questo motivo quel tipo di tessuto era conosciuto come “jeans”.

Martedì, 19 Marzo 2019 17:24

L'alba e il tramonto sono sincronizzati

Nel giorno dell'equinozio il Sole sorge esattamente a Est e tramonta esattamente a Ovest: questo vale per tutte le località del mondo.
Più ci inoltriamo verso il solstizio di Giugno, più il Sole progressivamente si sposterà verso Nord-Ovest al tramonto e verso Nord-Est all'alba (il percorso sarà dunque più lungo regalandoci più ore di luce).

Oltre a questo, la primavera si accorcia di circa 30 secondi ogni anno, quindi la primavera duri dai 30 ai 60 secondi in meno ogni anno che passa.
Questo è un fenomeno noto, che dipende dal moto della Terra intorno al Sole. L'orientamento dell'asse di rotazione della Terra (da cui dipende l'avvicendarsi delle stagioni) non è costante nel tempo, ma cambia in modo lento e continuo descrivendo un doppio cono, con un movimento simile a quello che osserviamo in una trottola.
Questo moto di precessione è conosciuto anche come precessione degli equinozi. L'asse di rotazione della Terra compie un giro completo ogni 25.800 anni circa e questo produce una serie di cambiamenti, fra i quali che la Terra arriva al solstizio d'estate ogni anno leggermente in anticipo e, quindi, la primavera si accorcia.

Giovedì, 07 Marzo 2019 08:55

I pois: origine di una moda intramontabile

I pois iniziano a diffondersi grazie ad una danza, la Polka.

Il noto ballo di origine boema nasce alla fine dell’Ottocento per poi divulgarsi rapidamente in tutta Europa. Prendono così vita cappelli, cravatte, gioielli e abiti e, anche se la Polka passa di moda, i pois resistono.

Negli anni Venti hanno una battuta d’arresto, per poi prendere nuovamente piede negli anni Trenta.   I pois, infatti, vengono usati a pieno nella moda dei tempi, su chiffon fluttuanti e sete ricoperte di pois.

Li vediamo nelle forme piccole e delicate e su sfondo rosso, blu o nero. Gli abiti con questa fantasia vengono indossati da Wiston Churchill e Eleanor Roosvelt a Minnie Mouse.

Il boom arriva negli anni Cinquanta negli Stati Uniti dove, con la loro allegria, i pois conquistano tutti, dalle dive come Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot fino alle casalinghe.

Negli anni Ottanta i pois ricompaiono trasmettendo l’ottimismo e la fiducia nella crescita economica che avevano caratterizzato anche gli anni Cinquanta: stilisti e designer di ogni calibro incorporano i pois nei loro progetti con le più svariate combinazioni di colori e dimensioni. 

La moda dei Pois non è mai tramontata, avrà qualche anno buio, ma tornano sempre anche perché in ogni donna un pizzico di pois non guasta mai!

Mercoledì, 27 Febbraio 2019 17:57

C'è un'acqua che sa di vino

La bevanda ha il sapore del vino, ma non contiene alcol ed ha pochissime calorie.

Un’azienda vinicola della regione spagnola della Galizia ha recentemente presentato un'acqua aromatizzata al vino che permette ai consumatori di assaporare il gusto del vino rosso o bianco senza doversi preoccupare di ubriacarsi, né di ingrassare.

Vida Gallaecia, questo il nome l’acqua “arricchita”, è il risultato di una collaborazione durata due anni tra la cantina Bodega Líquido Gallaecia e i ricercatori del Consejo Superior de Investigaciones Científicas, (CSIC).

La bevanda ha il sapore del vino, ma non contiene alcol ed ha pochissime calorie, rendendola idonee al consumo in qualsiasi momento e ovunque.

Il processo alla base della bevanda è un segreto, ma i suoi creatori hanno spiegato che esso prevede l’uso di flavanoli da uva e residui del processo di vinificazione.
Giovedì, 21 Febbraio 2019 08:33

Questo frutto non è un carciofo!

Il sapore di questo frutto assomiglia ad un mix di bananaananaspapayapesca e fragola.

Questo frutto acquoso è in grado di favorire un buon apporto di vitamine (soprattutto vitamina C), zuccheri e sali minerali, tra cui in particolare potassio.

La specificità di questo frutto è data dalla presenza di un polifenolo, la annonacina, in grado di apportare proprietà antiossidanti e antitumorali per l’organismo.

Grazie alla presenza di fibre, la cherimoya è utile per favorire un effetto lassativo, utile in caso di stipsi. Inoltre, permette anche di ridurre l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale e di favorire i processi digestivi.

Occorre però prestare particolare attenzione ai semi non commestibili di questo frutto: schiacciati, possono comportare il rischio di avvelenamento e rivelarsi addirittura letali in certe dosi. Pensate che in certi paesi centro e sud-americani i semi di cherimoya, una volta frammentati, vengono addirittura usati come insetticida.

Giovedì, 14 Febbraio 2019 09:15

Come si festeggia San Valentino nel mondo

San Valentino si festeggia in quasi tutto il mondo, ma forse non sapete come...

In Spagna, Germania e Francia le usanze non si discostano di molto dall’Italia con biglietti, fiori e cene romantiche, mentre in America San Valentino non è solo la festa degli innamorati e delle coppie, ma è anche il giorno delle famiglie e dei legami di amicizia.

In Inghilterra, invece, ci si scambia cioccolatini e fiori, ma sono famosissimi i bigliettini romantici indirizzati alla persona amata, chiamati “Valentine”. 

In Brasile, le persone che si amano festeggiano, invece, il 12 giugno,  il “Dia dos Namorados”, giorno che precede la festa di Sant’Antonio, patrono dei matrimoni.

In Giappone le protagoniste sono le donne, che devono regalare cioccolatini (fatti a mano o acquistati) ai loro compagni, ma anche amici, colleghi di lavoro o compagni di scuola in segno di amicizia. Un mese dopo, il 14 marzo il “White Day”, gli uomini dovranno però ricambiare il gesto, con dei cioccolatini rigorosamente bianchi!

In Cina è nvece l’uomo a portare doni, fiori e cioccolati alle donne, ma esiste una tradizione più antica “La notte dei sette”, che si festeggia in agosto dove le donne mostrano le loro abilità domestiche per trovare marito. 

Meno “impegnativi” i costumi di Finlandia ed Estonia: per loro il 14 febbraio è il “giorno degli amici”, che si festeggia in compagnia, piuttosto che con una cena a lume di candela!

In Argentina, la terra della seduzione e del tango, un giorno solo non è sufficiente per festeggiare San Valentino. Per questo motivo questo Paese dedica un’intera settimana ai festeggiamenti e celebra anche l’amicizia e non solo l’amore. 

Taiwan, famosa per i suoi fiori, celebra la festività più romantica al mondo riempiendo le sue strade con migliaia di fiori. 

Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili”. (Tarun Tejpal)

Mercoledì, 23 Gennaio 2019 16:38

Esiste una mela che si crede un pomodoro!

Nell'arte figurativa e nella grafica la mela ci viene quasi sempre rappresentata con la buccia rossa: la mela di Biancaneve, ad esempio, era rossa...come pure quella di Guglielmo Tell.

Ma, forse, non sapete che esiste una mela che si crede un pomodoro!

Esiste una mela con la polpa rossa: dall’esterno sembra una mela classica, con forma arrotondata e regolare ma, una volta aperta in due, rivela un interno variegato, con tonalità rossastre e aranciate.
Si tratta di una varietà di mela, la mela RedLove che, oltre all'aspetto curioso, ha anche altre caratteristiche benefiche, come un sapore molto dolce ma con contenuto poco zuccherino e, dato anche il colore della polpa, è più ricca di antiossidanti.
A livello di consumazione non ci sono problemi. Anzi, ai fini di un utilizzo in cucina anche per dolci e macedonie, la mela RedLove è più indicata, in quanto non si ossida e, anche il succo, mantiene il suo colore rosato.

Ma da dove arriva questa varietà di mela?
La mela dalla polpa rossa è il frutto di anni di sperimentazione, basata su una scrupolosa selezione delle diverse varietà, da parte di un frutticoltore svizzero, Markus Kobelt.
Dopo svariate prove, fatte anche di fallimenti, si è arrivati alla vendita dei diritti all'azienda Suttons e alla commercializzazione su larga scala.
Anche se apparentemente può sembrare un esperimento artificiale, in realtà la mela RedLove è stata ottenuta grazie ad alberi tenuti in ambiente protetto, in modo da evitare impollinazioni diverse da parte degli insetti.

Di questo tipo di mela esistono due diverse varietà, che si differenziano per il periodo di raccolta: una, chiamata Era, va raccolta dal mese di settembre fino al periodo natalizio mentre l'altra, Sirena, va raccolta a partire dal mese di agosto fino alla metà di ottobre.

Se vi interessa non solo l'aspetto mangereccio, ma anche quello ornamentale, sappiate che i meli Red love producono anche delle bellissime infiorescenze rosa che primeggiano anche sotto il profilo estetico, grazie anche alle foglie di un bel rosso acceso, quasi bordeaux.

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